L’accusa di De Blasi (M5S): “la Firenze del sudicio non conosce confini e il Comune si tappa il naso”

“Sacchetti sparsi ovunque e cassonetti pieni da Coverciano a San Jacopino. I fiorentini non si meritano tutto questo”

“Coverciano, Piazza Ferrucci e San Jacopino, la Firenze del sudicio non conosce confini e mentre qualcuno in Palazzo Vecchio si copre il naso e gli occhi, la puzza e il degrado dilagano per le strade della città”. E’ il durissimo atto d’accusa di Roberto de Blasi (M5S). Da via Via Lungo l’Affrico a Via Gualberto, Via Barellai e Via Gelli a via via Giampaolo Orsini e Piazza Ferrucci fino ad arrivare in via Via Spontini a San Jacopino, secondo l’esponente pentastellato, lo scenario è lo stesso. Sacchetti sparsi ovunque e cassonetti pieni, da quelli smart del Quartiere 3 a quelli a chiavetta del Quartiere 1 e 2.

“Firenze e i fiorentini non si meritano tutto questo” –  tuona De Blasi, attuale capogruppo del Movimento Cinque Stelle – “E’ inammissibile che una città come Firenze sia sommersa dai rifiuti, sotto gli occhi di milioni di turisti e studenti. Si tratta di sovraffollamento? Problema di gestione? Ci è stato riferito da molti cittadini che i contenitori che erano presenti in alcune strade sono stati poi sostituiti da Alia con altri, che però sono stati collocati in vie limitrofe senza alcun avviso.  Invitiamo l’Amministrazione a fare quanto prima dei sopralluoghi per intensificare i passaggi di ALIA nelle zone particolarmente colpite, ma la cosa che più ci lascia stupiti è che per l’Assessore Giorgio non esiste alcun problema”.

La Martinella di Firenze: La Martinella di Firenze è il primo giornale on line che richiama il senso e l’essenza della fiorentinità.